§CONSIGLI DI LETTURA: SPINE

Spine di Franci Conforti, 2022,
Serie Urania, Mondadori, Milano

La Spina che ci mette in gioco: il pungolo del dubbio che corrode l’equilibrio precario tra ciò che siamo negli ambienti antropici ed antropizzati. Il mutamento di prospettiva del nostro vivere, e dei suoi significati allegati, ferisce appunto quando si è troppo sicuri di afferrare il senso di tutto, bello e buono, come una rosa, dimenticando poi che il suo sostegno graffia e ferisce.

–

Talvolta però il disagio momentaneo può essere un farmaco che ci avverte di pericoli meno ambigui, ma tremendamente minacciosi.

–

Franci Conforti ha deciso di scrivere romanzi dopo decenni in cui inventava storie soltanto per sé. È una biologa, accademica e giornalista. Non è un caso che abbia avuto negli ultimi anni ripetuti riconoscimenti nell’ambito della fantascienza “hard”, cioè quella tecnologicamente verosimile ed accurata.

–

L’essere umano è definito anche dalla tecnologia e riformula la sua posizione in base alle scoperte scientifiche. Le spine ci avvertono istintivamente del fastidio e del dolore. Comportano il segnale che l’ambiente circostante non è una semplice propagazione di noi stessi. La spina respinge oppure si conficca. È un limite rispetto al nostro spazio di azione ritenuto neutro, quindi vitale, perché minaccia l’equilibrio in cui il nostro volume d’esistenza è ritenuto integro.

–

La spina è anche una increspatura rispetto a una regolarità estetica di modelli che intendono descrivere il mondo o determinarne lo sviluppo nel tempo. È un sovrappiù estraneo rispetto ai nostri scopi: un cruccio che sgretola la (in)certe convinzioni.

–

Oppure ancora, le spine sono avamposti di organismi tentacolari che mirano a disporre del nostro organismo. A un livello più istituzionale, sono associazioni o clan che, in forma parassitaria, perseguono l’obiettivo di detenere la corteccia della società, per assorbirne la linfa vitale. Ed è il caso di questo romanzo che, però, non esclude, ma ingloba le definizioni fin ora scritte.

–

La storia è ambientata tra il pianeta Marte, la Terra e vari satelliti. Vi è una descrizione accurata degli ambienti astrali. Il valore aggiunto emerge dalla creazione di ecosistemi in cui convivono flore e faune che hanno avuto una lieve traslazione intorno alla propria specie. Infatti, emerge un potenziamento delle possibilità riproduttive e di adattamento con una notevole variazione intraspecifica per lo sviluppo delle applicazioni delle scoperte della genetica.

–

Il libro è fecondo di applicazioni quasi vicine alle possibilità di impiego odierne. È un libro di avventura. Le relazioni tra i protagonisti sono ben disposte in azioni che permettono la presa di conoscenza e di acquisizione di nuove abilità. I picchi dei climax sono ben distribuiti tra confronti intellettuali e violenti.

–

Vi è una strabordante e immaginifica offerta di nuovi equilibri ecologici. Gli alberi diventano loro stessi città viventi. I conflitti sociali comunque vi sono sempre, ma ecco che le disparità economiche, cognitive e giuridiche, sono accompagnate da nuove stratificazioni di popolazioni geniche.

–

Vi è la volontà di potenziare le facoltà che riteniamo proprie dell’essere umano, e di gestire la gamma delle emozioni e dei sentimenti. Tutto ciò è impiegato anche verso le altre specie viventi, con le quali interagiamo in modo inedito.

–

Vi sono dibattiti evocati in modo trasposto in ordine ai diritti che oggi riteniamo urgenti per tutte le specie viventi, che perseguono il riconoscimento di nuove forme di soggettività. Umani, mammiferi, uccelli, rettili, alberi, fino alle alghe, hanno voce in campo per rivendicare una possibilità di esistenza più libera e concreta. Si afferma il compito di ridefinire una nuova forma di cooperazione e quindi anche di conflitto, con la speranza di ottenere un’ulteriore consapevolezza, rispetto alle domande che ogni senziente si pone rispetto al mondo, al futuro e al senso dell’esistenza.

–

77-78 “[…] Lady Tuarna Fortemare era docente di storia evolutiva comparata. «Quale lezione?» «Ah, qui sulla Terra ancora si crede alla fola che gli animar li abbiamo importati dalle colonie spaziali quando, invece, i protoesemplari sono terrestri. Diciamo tra il 2040 e il 2050. Fino a quel momento i nativi selezionavano gli animali in base alla razza, non all’intelligenza. Eppure l’elemento che penalizzava maggiormente la convivenza erano, non ridere eh, le deiezioni. Tenevano in casa solo cani e gatti perché erano capaci di controllare queste funzioni. Cassette con la sabbia e guinzagli per portarli a fare i bisogni in strada, bisogni che venivano raccolti dai padroni e messi in appositi cestini legati ai pali della luce. Te lo immagini?» Mi fermai a guardarla. «Non ci credo…» Mi prendeva in giro? «Credici. Senza tener conto che in quegli anni scoppiarono alcune epidemie che costrinsero la gente in casa. Il numero degli animali di affezione prima crebbe, poi crollò e bastonò l’intera filiera produttiva. Così le grandi aziende si misero di buzzo buono a selezionare tenendo come parametro l’intelligenza. Migliorarono le aree logico-verbali, fecero qualche ritocchino usando tecniche prebiomiche, come la CRISPR. Fu una corsa all’oro. Gli animar cominciarono così e poi furono usati nello spazio: come cavie, come produttori di cibo, come bassa manovalanza in ambienti ostili. E nello spazio si sperimentò senza troppi vincoli etici fino a ottenere gli animar attuali. E ora si buttano, perché si è trovato di meglio: i friendz. Non mangiano, non sporcano, li aggiusti solo se ti va e li accendi quando ti pare…» […]”

–

78-79 “[…] Arrivammo all’IZA. Muro di mattoni rossi e scritta in avorio bianco che brillava la sole. PRIMUS INTER PARES, e subito sotto spiccava una frase del fondatore: ERA PREVISTO CHE GLI ANIMALI DIVENTASSERO INTELLIGENTI. L’EVOLUZIONE HA USATO L’UOMO COME SCORCIATOIA. KLK «Già» disse Tuarna, «Era previsto, Ken Lonel Kon lo scriveva nelle prefazioni di ogni suo saggio. Quello che non era previsto era il tradimento. Che proprio noi evoluti cominciassimo a considerare gli animar come strumenti superati o una tappa pseudoevolutiva che si poteva lasciare indietro. Cancellare. E poi? Chi ci si toglie dai piedi? I nativi? E per cosa? Perché edificare un mondo tutto bellino e precisino? Suvvia, non diciamo eresie! Venite, qui animar e nativi sono i benvenuti.» […]”

–

Lo stile è contraddistinto da fasi di spiegazioni scientifiche chiare e ogni tanto da un intercalare da parte di alcuni protagonisti che richiamano dialetti fiorentini, assieme ad alcuni idiomi del nord Italia. Ciò è spiazzante e divertente. Le vicende non sono piatte, ma vive. Le emozioni sono forti, contraddistinte da odori e colori intensi.

–

Si presti attenzione comunque a ritenere che il romanzo sia una sorta di manifesto ecologista per il quale l’uomo è cattivo e brutto, perché vìola il paradiso dei biomi della Terra e degli altri pianeti. No, no. Gli ecosistemi, tutti, sono umani. La natura, invece, è infinitamente eccedente a ciò che è l’orizzonte di significato. Nelle sue manifestazioni indirette non è un luogo univocamente benevole, dolce e delicato. I viventi che richiedono una loro dignità non sono angeli.

Questo romanzo è un’ottima occasione per riflettere riguardo a concetti che pigramente diamo per scontati nel loro significato: “evoluzione” e “selezione naturale”. 

–

211-13 “[…] Cominciai a dare rifugio a chi ne aveva bisogno, a denunciare i soprusi, a prendere posizione a favore della sessualità, anche tra generi diversi. Argomento piuttosto difficile, credimi, in una società in cui i rapporti carnali vengono visti come la radice di ogni male.» «Da noi nello spazio sono tollerati solo per i nativi come me.» «In genere anche qui. Il controllo sessuale e riproduttivo sono forme di potere» continuò lei battagliera, «le nascite carnali sono sempre più rare. Siamo tutti figli di alberi-madre e buone selezioni. Io e Paulito abbiamo provato a fare un figlio alla vecchia maniera

[…]

Tra una boccata e l’altra, Eridiana riempì il mio silenzio. «… Quindi, capisci, non c’è da prendersela nemmeno con gli evoluti, ma con chi, tra gli evoluti, mette in atto queste pratiche di controllo. Quello che si fa agli animali, agli animar o ai nativi, poi lo facciamo a noi stessi. Sempre. Siamo tutti delle vittime […]”

–

I protagonisti, anche nelle loro caratteristiche repellenti e meschine, non possono non sortire qualche sentimento di benevolenza da parte nostra, perché la natura è ben più strutturata degli schemi morali che usiamo nel quotidiano. Non possiamo odiarli, perché è possibile ritrovarsi in quelle figure.

–

275-77  Le emozioni non sono altro che proto-pensieri, generati dallo stesso asse funzionale, in organi diversi. Ciò significa che la semplificazione emotiva indotta negli animar e l’ascesi delle emozioni a puro pensiero degli evoluti, sono delle… menomazioni.» Aveva fatto fatica a pronunciare quella parola, ma continuò. «Menomazioni molto utili in fatto di efficienza che però possono esporci a una cecità pericolosa e a un rigore logico spietato.

[…]

Gli animatzu conducono a un bivio che determinerà il nostro futuro. Senza animatzu proseguiremo a edificare una società ordinata, controllata, pacificata, semplificata e omologata, ovviamente retta da noi evoluti. Nativi e animar sopravviveranno solo relegati in riserve atte a conservare il pool culturale e genetico. Con l’introduzione degli animatzu, invece, la società tornerà a essere complessa, diversificata e conflittuale. Nativi e animar diventeranno componenti forti e attive del tessuto sociale, con tutti i problemi che ne nasceranno.» «Guerre?» «No, non credo, la diversità tende a generare microconflitti, mai guerre. Però dovremo immaginare una nuova struttura sociale per vivere bene insieme. La mia famiglia è terrorizzata da questa prospettiva di… decadenza. La vive come un declino della civiltà, un ritorno alle barbarie.» […]”

–

È un romanzo divertente che stimola a riflettere sui nostri lati oscuri. Offre un’occasione per ragionare sul viaggio comune che noi e questo pianeta stiamo percorrendo verso i sentieri delle domande inevase.

41 commenti su “§CONSIGLI DI LETTURA: SPINE”

  1. Incredible! This blog looks just like my old
    one! It’s on a totally different topic but it has pretty much the same page
    layout and design. Superb choice of colors!

  2. Following global developments can often feel time-consuming, but accessing a quality media hub simplifies everything. I learned about an independent platform called news129, which publishes accurate digests from every continent.

    The platform filters vital occurrences in governance, business and markets, modern innovation, and culture. Whether you need daily briefings, news129 ensures you stay informed.

    Read the latest updates directly on the official site: https://news129.online/

  3. As a hobby I have been learning about numismatics and antiques. I always enjoy finding the stories behind historic coins and collectible antiques.
    While searching online I discovered https://groshi.xyz . It was exactly what I was looking for. I found plenty of interesting content about antique collecting.
    What impressed me most was the quality of the information. Although the project is not fully launched yet, it already looks very promising.
    As far as I know the website will officially launch soon. I’m looking forward to it, because I’m sure there will be many more interesting publications for numismatists.
    For anyone interested in numismatics or collectibles, I’d recommend visiting this site. It has the potential to become a great place for collectors.

  4. В этом что-то есть. Раньше я думал иначе, большое спасибо за помощь в этом вопросе.
    seo продвижение сайтов, [url=https://planetaseo.ru/]https://planetaseo.ru/[/url] — это ключ к успешному бизнесу в интернете. Результативные стратегии поддерживают увеличению интереса к вашему ресурсу. Настройка сайта играет важную роль в привлечении клиентов и росте результатов.

  5. Hi there, I discovered your website by way of Google
    whilst searching for a similar subject, your web
    site got here up, it seems to be great. I’ve bookmarked it in my google bookmarks.

    Hi there, just changed into alert to your weblog via Google, and located that it is truly informative.
    I am gonna watch out for brussels. I’ll be grateful in the event you continue this in future.
    Numerous other people might be benefited out of your writing.
    Cheers!

  6. I am curious to find out what blog platform you’re
    utilizing? I’m having some minor security problems with my latest website and I would like
    to find something more safeguarded. Do you have any suggestions?

  7. A fascinating discussion is definitely worth comment. I do believe that you should write more on this subject
    matter, it might not be a taboo subject but generally
    people don’t discuss such issues. To the next! Kind regards!!

  8. Excellent pieces. Keep posting such kind of information on your blog.
    Im really impressed by your blog.
    Hello there, You have performed a fantastic job. I’ll definitely digg it and in my opinion recommend to my friends.

    I’m confident they will be benefited from this site.

  9. Just want to say your article is as amazing. The clarity in your post is just nice and i can assume you’re an expert on this subject.
    Fine with your permission let me to grab your feed to keep updated with forthcoming
    post. Thanks a million and please keep up the rewarding work.

  10. Attractive section of content. I just stumbled upon your website and in accession capital to
    assert that I get in fact enjoyed account your blog posts.
    Anyway I’ll be subscribing to your feeds and even I achievement you access consistently rapidly.

  11. Today, while I was at work, my cousin stole my iphone
    and tested to see if it can survive a 25 foot drop, just so she can be
    a youtube sensation. My apple ipad is now broken and she has 83 views.

    I know this is totally off topic but I had to share it with someone!

  12. I know this if off topic but I’m looking into starting my
    own weblog and was wondering what all is needed to get setup?
    I’m assuming having a blog like yours would cost a pretty penny?
    I’m not very web smart so I’m not 100% positive.
    Any tips or advice would be greatly appreciated.
    Kudos

  13. Simply desire to say your article is as amazing. The clarity in your post
    is just nice and i can assume you’re an expert on this subject.
    Fine with your permission let me to grab your feed to keep up to date with forthcoming post.
    Thanks a million and please continue the rewarding work.

  14. We’re a group of volunteers and opening a new scheme in our community.
    Your site provided us with valuable information to work on. You’ve done an impressive job and our whole community
    will be thankful to you.

  15. Excellent pieces. Keep posting such kind of information on your blog.
    Im really impressed by your site.
    Hello there, You’ve done a great job. I’ll certainly digg it and in my view recommend to my friends.

    I am confident they will be benefited from this website.

  16. Neat blog! Is your theme custom made or did you download it from somewhere?
    A theme like yours with a few simple adjustements would really make my blog shine.

    Please let me know where you got your theme. Many thanks

  17. I simply couldn’t depart your site before suggesting that I extremely
    loved the usual info a person provide in your guests? Is going to be back often to inspect new
    posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *